Come fare un curriculum?

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Oggi ti spiego come fare un curriculum in poche parole anche se, diciamoci la verità, occorrerebbero tanti articoli di approfondimento ed un’apposita sezione dedicata a questo specifico argomento. Allo stesso tempo capisco tu voglia capire il più velocemente possibile come rendere più accattivante il tuo Curriculum Vitae, quindi non ti preoccupare e continua questa lettura. Vedrai che otterrai tante informazioni utili e soprattutto spunti di riflessione sui quali riflettere prima di un’eventuale candidatura.


Indice


Come fare un curriculum accattivante e soprattutto appetibile per un datore di lavoro?
come fare un curriculum

Scrivere un curriculum non è un gioco da ragazzi. Prima di tutto bisogna strutturarlo in maniera tale che chi lo leggerà, ne resterà piacevolmente sorpreso. Tu sei in grado di fare una cosa del genere?
In effetti, non tutti posseggono le competenze giuste per poter redigere un curriculum perfetto, ma non preoccuparti sono qui per aiutarti.

Di seguito troverai 4 suggerimenti utili che dovrai assolutamente seguire se vuoi che il tuo curriculum non sia cestinato al primo invio.


Il Curriculum Europeo non serve a nulla

Hai presente il classico Curriculum Europass che il 99% delle persone utilizza, tra l’altro anche in maniera poco corretta? Ecco, se avevi in mente di utilizzare il formato europeo, cancella questa idea dalla tua mente. Sorpreso, vero? Il discorso è molto semplice. Devi differenziarti dalla massa cercando di attrarre l’attenzione in maniera tale che il tuo ipotetico selezionatore non ti scarti semplicemente per noia.


Utilizza un layout accattivante

Esistono tanti formati alternativi che puoi utilizzare. Ti basterà fare una semplice ricerca online per trovare quello più congeniale al tuo profilo accademico/professionale. Se non hai una foto professionale, evita di inserirla. Non è certo carino vedere una foto non appositamente concepita per l’inserimento in un documento istituzionale.


Evita di scrivere troppo

Se sei laureato in ingegneria, è inutile che inserisci nel tuo curriculum anche il diploma di licenza superiore (se non l’hai conseguito col massimo dei voti) e magari anche quello delle medie. Non scrivere tutte le esperienze lavorative che hai fatto sin da ragazzo. In linea di principio il tuo curriculum dovrebbe essere lungo al massimo 2 pagine ed elencare le ultime 3 esperienze lavorative più strettamente connesse al posto di lavoro al quale ti stai candidando. A chi importa che 10 anni fa hai fatto l’animatore turistico se ora ti stai candidando per lavorare in un’agenzia assicurativa? Ricorda sempre quello che dicono gli inglesi: less is better (e non hanno tutti i torti).


Evidenzia il perché dovrebbero assumerti

Struttura il tuo curriculum rendendolo accattivante. Tra le righe devi sempre far trapelare come il tuo profilo professionale sia congeniale al posto di lavoro per il quale ti stai candidando. Il selezionatore leggendolo deve pensare “wow, finalmente abbiamo trovato qualcuno che ci facilita il lavoro in questo o in quell’altro modo”. Paradossalmente non importa (almeno all’inizio) quanti titoli di studio o certificati tu possegga ma, quello che conta veramente è quale valore aggiunto potrai apportare all’azienda. Quindi mentre scrivi il tuo curriculum non dimenticare mai che in quel preciso momento stai vendendo, ma senza alcuna frase sensazionalistica, mi raccomando. 

Cosa stai vendendo? Ovviamente il tuo profilo professionale (ed in un certo senso anche il tuo futuro) per il quale un imprenditore è disposto pagare una determinata somma di denaro ogni mese. Mica male, no?

Restare aggiornati conviene!! 

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