Come fare il lievito madre

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In questo articolo ti spiegherò come fare il lievito madre, utile per fare ottime pizze, rustici e dolci. Rispetto ai tanti lieviti in commercio, il lievito madre è altamente digeribile ed è sicuramente più tollerato dall’organismo umano. Fare il lievito madre è un procedimento piuttosto lento ma proprio questo processo favorisce la fermentazione di batteri “buoni” come i Lactobacilli che aiutano l’assorbimento di vitamine e minerali abbassando i livelli di zucchero e di insulina nel sangue. Questa tipologia di lievito inoltre, è adatta anche per le persone che soffrono di ipertensione e per i celiaci.


Indice


Pochi ingredienti e molta pazienza
COME FARE IL LIEVITO MADRE

Per preparare questa tipologia di lievito ti serviranno solo 2 ingredienti:

  • 200 g. di Farina 0;
  • 100 ml di acqua tiepida.

Come puoi immaginare, la difficoltà nella realizzazione di questo impasto non risiede negli ingredienti non certo dispendiosi ma nella procedura di realizzazione. Spesso molte persone si chiedono come fare il lievito madre ma poi si avviliscono appena capiscono che la procedura richiede quasi un mese di preparazione. Ovviamente tu non devi scoraggiarti anche perché l’impasto che andrai a creare, sarà di gran lunga migliore di qualsiasi altro impasto tu abbia mai provato. Se non sei sicuro del sapore, ti consiglio di andare in pizzeria e di ordinare una pizza preparata con il lievito madre. Rimarrai ovviamente a bocca aperta nel constatare la differenza abissale che c’è tra la tipologia di impasto normale e quella con il lievito madre. Chiaramente il prezzo della pizza sarà lievemente più alto ma almeno avrai capito di cosa stiamo parlando.


Se vuoi sapere come fare il lievito madre segui tutti i passaggi
COME FARE IL LIEVITO MADRE

In un recipiente metti la farina e a poco a poco versaci l’acqua tiepida, mescolando contemporaneamente. Vedrai dopo poco, che si è creato un impasto piuttosto morbido. Prendi un barattolo di vetro ed infarinalo leggermente. Inserisci l’impasto appena creato nel barattolo e crea un incisione a forma di croce sulla parte superiore. Fatto ciò, copri il contenitore di vetro con un panno umido e sigilla tutto con la pellicola trasparente.


L’impasto ora deve riposare per almeno 48 ore ad una temperatura che va tra i 18 ed i 25°.

Passati due giorni, noterai che l’impasto ha incominciato la sua fermentazione e si sono creati tanti buchi d’aria. A questo punto, dall’impasto prendi 200 g. e buttali ed aggiungi altri 200 g. di farina e 100 ml d’acqua e lascia riposare l’impasto per altri due o tre giorni.

Quest’ultimo passaggio si chiama “rinfresco” e deve essere praticato per almeno 2 settimane. Al termine di questo lungo processo potrai utilizzare il lievito madre.


Come si conserva?

Devi fare molta attenzione quando conservi il lievito madre. Prima di tutto ricorda che se vuoi utilizzarlo, il giorno prima devi praticare il “rinfresco” in modo da attivarne maggiormente i poteri benefici. Se non lo utilizzi ogni giorno, conserva l’impasto in frigorifero (te lo consiglio vivamente) e rinfrescalo almeno due volte a settimana. Se conserverai il lievito come indicato, sicuramente avrai un prodotto ottimo e correttamente fermentato pronto per essere utilizzato per la pizza fatta in casa, un panettone, un rustico e tanto altro.

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